Villa Guerra &
Vigneto terrazzato sulle pendici del Vesuvio al tramonto: filari di vite bassa su terreno di pietra lavica nera, il cono del vulcano sullo sfondo e il Golfo di Napoli in lontananza, luce dorata radente, atmosfera calda e cinematografica.
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vigneto vulcanico sul Vesuvio al tramonto

La Cantina · Vini del Vulcano

Il Vesuvio, messo in bottiglia

Vini nati nella pietra lavica e nella cenere, dove il vulcano detta il carattere e il mare ne addolcisce il respiro.

Una terra eroica, un calice alla volta

Alle pendici del Vesuvio la vite affonda le radici in un suolo che non somiglia a nessun altro: pietra lavica, lapilli, cenere minerale. È una viticoltura difficile e testarda, fatta di filari bassi e di mani che conoscono ogni terrazzamento.

La nostra cantina custodisce le etichette di questo territorio: poche bottiglie, scelte una a una, che portano nel bicchiere la sapidità del vulcano e la luce del Golfo. Non cerchiamo i nomi altisonanti, ma i vini che hanno qualcosa da raccontare — quelli che sanno di dove vengono.

Still life elegante: bottiglia di Lacryma Christi del Vesuvio bianco e calice di vino dal colore paglierino su un tavolo di legno rustico, gocce di condensa sul vetro, sfondo scuro di cantina con luce soffusa laterale.
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bottiglia + calice di bianco, luce di cantina

Bianco · Caprettone & Coda di Volpe

Lacryma Christi del Vesuvio Bianco

Paglierino e luminoso, profuma di ginestra e di mela cotogna, con quel finale salino che solo il suolo vulcanico sa dare. Fresco e dritto, è il modo più immediato per assaggiare il Vesuvio.

Rosso · Piedirosso & Aglianico

Lacryma Christi del Vesuvio Rosso

Rubino con riflessi granato, intreccia frutti rossi maturi e una nota di pietra calda. Tannino gentile, beva schietta: nasce per la tavola, accanto a un ragù lento o a una grigliata di terra.

Macro raffinata di un calice di vino rosso rubino controluce con riflessi granato; sullo sfondo sfocato botti di rovere in penombra, luce calda da candela, atmosfera intima di cantina.
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calice di rosso controluce, botti sullo sfondo
Grappolo d'uva bianca Catalanesca appena raccolto, posato in una cassetta di legno con foglie di vite; terreno vulcanico scuro sullo sfondo, luce naturale del mattino, dettaglio nitido degli acini dorati.
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grappolo di Catalanesca appena vendemmiato

Rarità · Catalanesca del Monte Somma

Catalanesca

Un'uva antica, arrivata secoli fa e rimasta abbarbicata solo qui, sul versante del Somma. Ne nasce un bianco insolito, di frutta bianca e fiori, leggermente avvolgente: una piccola storia vesuviana che pochi conoscono.

Sotto la Villa

Volte di tufo, silenzio e tempo

La cantina storica riposa nelle fondamenta settecentesche della dimora: volte in tufo, aria fresca e costante, e file di bottiglie che attendono il loro momento. È qui che accompagniamo i nostri ospiti in degustazioni guidate, calice dopo calice, lungo il racconto del vulcano.

Interno di un'antica cantina settecentesca sotto la villa: volte in tufo, file di bottiglie impolverate e botti di rovere allineate, illuminazione fioca e dorata, atmosfera suggestiva e storica.
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cantina storica in tufo, botti e bottiglie

Assaggia il vulcano

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